Balotelli. Mario Balotelli è pronto a iniziare una nuova avventura lontano dall’Italia. Raggiunto all’aeroporto di Bergamo prima della partenza per Dubai, l’attaccante ha confermato il suo entusiasmo per l’esperienza all’Al-Ittifaq: “C’è voglia. È un bel progetto. Non vedo l’ora di arrivare là“.
Una scelta maturata dopo alcune valutazioni anche sul fronte italiano, dove qualche contatto non è mancato, ma senza sviluppi concreti: “Qualche chiamata è arrivata, abbiamo provato a trattare, però il calcio penso che sia cambiato. Ci sono altri giocatori, altri giovani ed è giusto che si dia spazio anche a loro. A 35 anni sono comunque più forte degli altri“, ha detto sorridendo, “però è giusto che abbiano spazio anche per la Nazionale“. Un passaggio anche sul Genoa, con una punta di rammarico: “Se non avessero fatto certe scelte oggi sarei ancora lì“.
Balotelli tra cuore, scudetto e passato alle spalle
I legami affettivi restano forti, soprattutto con Milan e Inter: “La mia idea è che Milan e Inter sono nel mio cuore. Il problema è che non posso scegliere fra Milan e Inter, e nemmeno il Napoli sennò mia figlia mi ammazza“, ha scherzato. Guardando alla corsa scudetto, Balotelli individua una favorita: “Oggi come oggi l’Inter ha qualcosa in più. Il Milan però non è da sottovalutare. Se vincesse il Milan sarei felice comunque“.
Nel bilancio della sua carriera, Super Mario non sembra avere grandi rimpianti: “Niente. Sono troppo vecchio per cambiare, ormai è passato“. Parole di stima anche per Cristian Chivu, oggi allenatore dell’Inter: “Cristian è un ragazzo fantastico. Averci giocato insieme è stato un onore. Come allenatore è tanta roba“. E sulla Serie A, la chiusura è netta: “Serie A addio. A meno che non ci sia un matto che mi prenda per vincere un campionato. Allora lì cambia tutto“.
