Piero Ausilio ha scelto ancora una volta l’Inter. Il direttore sportivo nerazzurro, dopo 25 anni di carriera all’interno della società di Viale della Liberazione, ha detto “no” alle avances dell’Al Hilal. Il club saudita, guidato dall’ex tecnico interista Simone Inzaghi, era pronto a offrirgli un contratto da 10 milioni di euro in tre anni, ma la risposta è stata netta: troppo forte l’amore per l’Inter, troppo grande il desiderio di scrivere nuove pagine di storia a tinte nerazzurre.
L’offerta dell’Al Hilal e il rifiuto di Ausilio
Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’Al Hilal aveva messo sul tavolo un progetto ambizioso: riportare in vita la coppia Inzaghi–Ausilio, che insieme all’Inter ha conquistato sei trofei in quattro anni (uno Scudetto, due Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane). Una proposta allettante, non solo dal punto di vista economico, che avrebbe potuto aprire un nuovo capitolo della carriera del dirigente lombardo.
Eppure, Ausilio non ha avuto dubbi. I “petrodollari” sauditi non sono bastati a convincerlo a lasciare Milano.
Il dirigente interista ha deciso di restare fedele al club che rappresenta la sua seconda casa. Da oltre due decenni Ausilio lavora al fianco dell’Inter, attraversando cicli vincenti e momenti difficili, sempre con la stessa passione. Il suo obiettivo è chiaro: riportare la Champions League a Milano.
Due volte sfiorata negli ultimi anni, la coppa dalle grandi orecchie rimane il grande sogno di Ausilio e di tutto il popolo nerazzurro. Vincere il trofeo europeo significherebbe coronare un percorso professionale straordinario e dare ulteriore prestigio alla storia interista.
Per Ausilio, dunque, non si tratta solo di un atto di fedeltà, ma anche di un investimento personale e professionale. Restare all’Inter significa continuare a lavorare per un progetto ambizioso, con Cristian Chivu in panchina e una società che punta a consolidarsi ai vertici del calcio europeo.
