Marotta. La serata di Cremona è stata segnata da un episodio grave che ha inevitabilmente attirato l’attenzione oltre il campo. Al 49’ della sfida tra Cremonese e Inter, dal settore occupato dai tifosi nerazzurri è stato lanciato un fumogeno che ha colpito il portiere grigiorosso Emil Audero, costringendo a una momentanea interruzione del gioco e lasciando sgomento tra giocatori e addetti ai lavori.
La presa di posizione dell’Inter non si è fatta attendere. Il club ha espresso una condanna ferma e immediata, dissociandosi da qualsiasi comportamento violento e ribadendo la propria linea di tolleranza zero verso episodi che nulla hanno a che vedere con il tifo e con i valori dello sport. Una reazione netta, arrivata anche attraverso le parole del presidente Giuseppe Marotta nel post partita.
Marotta e la posizione dell’Inter sull’accaduto
Intervenuto ai microfoni di DAZN, Marotta ha sottolineato come l’episodio sia stato isolato, ma comunque gravissimo: “La condanna è netta, le autorità stanno facendo delle indagini e si arriverà sicuramente ai responsabili“. Il presidente ha ribadito che l’intero ambiente nerazzurro è compatto nel prendere le distanze da quanto accaduto: “C’è una condanna esplicita e concreta da parte di tutta l’Inter“.
Nel suo intervento, Marotta ha voluto anche evidenziare il comportamento di Audero, definendolo esemplare: “Da sottolineare il comportamento da vero professionista serio, che nonostante tutto è riuscito a portare a termine la partita“. Un gesto di grande responsabilità che ha contribuito a evitare conseguenze peggiori e a riportare la gara su binari di normalità, pur in un contesto segnato da un episodio che lascia amarezza e richiama tutti a un maggiore senso di responsabilità.
