Marotta. Nel prepartita di Atalanta-Inter, Beppe Marotta ha preso la parola ai microfoni di DAZN per fare il punto sul momento nerazzurro, partendo dal bilancio complessivo dell’anno solare. Il presidente dell’Inter ha accolto con soddisfazione il giudizio positivo dei tifosi sul 2025: “Sono contento, è un atto di stima per il lavoro della società in ambito corporate e in quello sportivo che ha portato alla chiusura dell’anno con un bilancio importante. Un attestato di stima che ci lusinga tutti“.
Inevitabile anche un passaggio sulle dichiarazioni di Antonio Conte, che ha definito Juventus, Milan e Inter come squadre strutturate. Marotta ha scelto un profilo basso, evitando polemiche: “Questa domanda mi stuzzica, ma c’è clima del Natale. Non entro in polemica. Lui è un grande allenatore e comunicatore“. Poi l’analisi sulla corsa scudetto: “Io dico che il Napoli è il favorito perché è il campione uscente, ha confermato l’organico e ha fatto innesti importanti. Ha dalla sua la continuità tecnica con lo stesso allenatore“.
Marotta su Frattesi e il mercato
Il presidente nerazzurro ha poi commentato le parole di Cristian Chivu su Davide Frattesi, chiarendo la posizione del club: “Frattesi è sempre stato esemplare da un punto di vista della disciplina. Chivu si riferiva ad una situazione in cui il giocatore che non gioca con continuità pensa ad alternative. Non vogliamo trattenere nessuno“. Marotta ha però precisato: “Lui non ha manifestato intenzione di andare via, ma siamo a inizio mercato. Ci confronteremo con lui che è un professionista serio e un buon giocatore“.
Sul nome di Palestra, accostato all’Inter, la chiusura è netta: “È un grande giocatore, ma non è un nostro obiettivo: è un giocatore dell’Atalanta“. La linea resta chiara: “Guarderemo al mercato con occhi importanti, ma è un mercato povero. Verificheremo se possiamo aggiungere qualcosa a questa squadra fatta di professionisti“.
