Arrivano aggiornamenti poco confortanti per Inter dopo il pareggio contro il Napoli. Hakan Calhanoglu è stato infatti costretto ad alzare bandiera bianca nel finale del match di San Siro, creando apprensione nello staff guidato da Cristian Chivu.
Il centrocampista turco ha chiesto il cambio all’87’, lasciando il campo visibilmente dolorante dopo un intervento difensivo nella propria area. Al suo posto è entrato Sucic, ma le condizioni dell’ex Milan restano ora da valutare con attenzione. In precedenza, Calhanoglu era stato protagonista assoluto della serata, firmando dal dischetto il gol del momentaneo 2-1 nerazzurro, prima del pareggio finale di Scott McTominay.
Calhanoglu, la prima diagnosi: affaticamento al polpaccio
Il primo riscontro, raccolto nelle ore immediatamente successive alla gara, parla di un affaticamento al polpaccio. Nulla di definitivo, ma quanto basta per far scattare l’allarme in casa Inter. Gli accertamenti strumentali sono in programma nella giornata di domani e chiariranno l’entità del problema, oltre ai tempi di recupero.
Chivu incrocia le dita: con un calendario fitto e altri big match alle porte, l’eventuale stop di Calhanoglu rappresenterebbe una perdita pesante nell’economia del gioco nerazzurro. Le prossime ore saranno decisive per capire se si è trattato solo di un campanello d’allarme o di qualcosa di più serio.
