L’Inter di Cristian Chivu continua a evolversi, e il futuro potrebbe riservare una vera e propria rivoluzione tattica. Il tecnico nerazzurro, subentrato con la volontà di dare continuità a un sistema già rodato, starebbe valutando la possibilità di abbandonare il 3-5-2 per aprire un nuovo ciclo basato su principi diversi, più dinamici e offensivi.
L’idea iniziale di Chivu: un’Inter “gasperiniana”
Come descritto da Tuttosport, dal suo insediamento sulla panchina dell’Inter, Chivu aveva in mente un progetto ambizioso: plasmare una squadra in stile Gasperini, capace di aggredire alto e attaccare con più uomini, puntando su un 3-4-2-1 con due trequartisti – Lookman e Thuram – a supporto di Lautaro Martínez.
Il mancato arrivo dell’esterno nigeriano e alcune indicazioni negative emerse tra Mondiale per Club e amichevoli estive hanno però spinto l’allenatore a virare su un 3-5-2 più equilibrato, che ha permesso all’Inter di ritrovare solidità difensiva e continuità di risultati.
Nonostante l’attuale sistema di gioco stia garantendo rendimento e compattezza, secondo quanto riportato da Tuttosport, Chivu non esclude un cambio di modulo nel medio periodo. L’allenatore romeno starebbe infatti valutando una transizione verso la difesa a quattro, magari già dalla stagione 2026/27.
L’idea sarebbe quella di costruire un nuovo assetto con Akanji e Bastoni coppia centrale e una linea più alta, a supporto di moduli come il 4-3-3 o il 4-3-2-1, in grado di favorire un calcio più propositivo e moderno.
Un cambio di modulo, però, comporterebbe anche la necessità di nuovi interpreti, soprattutto nel reparto offensivo. L’Inter – attraverso il lavoro di Ausilio e Baccin – sta già monitorando diversi profili in vista del mercato estivo 2026, con un occhio particolare a giocatori capaci di agire larghi o tra le linee.
Tra i nomi seguiti, spicca quello di Giovane del Verona, una delle rivelazioni di questa stagione. Il talento brasiliano ha conquistato gli osservatori nerazzurri grazie a tecnica, velocità e intelligenza tattica: caratteristiche ideali per il tipo di attacco che Chivu vorrebbe costruire, sia nel 4-3-3 sia come alternativa nel 3-5-2.
L’evoluzione tattica dell’Inter passa, dunque, per una visione chiara: flessibilità e modernità, con una squadra capace di adattarsi agli avversari ma anche di imporre il proprio gioco.
Cristian Chivu sta gettando le basi per un progetto a lungo termine, dove ogni scelta – dal modulo agli innesti di mercato – punta a costruire un’Inter più coraggiosa, più internazionale e più imprevedibile.
