Ambrosini. Massimo Ambrosini, ex bandiera del Milan, ha offerto una lettura senza filtri della corsa Scudetto intervenendo ai microfoni di Cronache di Spogliatoio. L’ex centrocampista ha messo a confronto le pressioni e gli obiettivi di Milan e Inter, sottolineando come le due squadre vivano questo momento della stagione con stati d’animo molto diversi.
Secondo Ambrosini, il peso maggiore è tutto sulle spalle nerazzurre: “Il Diavolo non ha l’urgenza di vincere la Serie A, cosa che invece ha l’Inter“. Una differenza sostanziale che potrebbe emergere in modo decisivo nello scontro diretto, soprattutto se le distanze in classifica dovessero restare simili fino a quel momento a suo modo di vedere.
Ambrosini: lo scontro diretto e il peso della pressione
Ambrosini entra poi nel dettaglio dello scenario: “Se dovessero arrivare con questi punti allo scontro diretto, un successo dell’Inter sancirebbe la fine, mentre una vittoria del Milan consentirebbe anche alle altre di riavvicinarsi“.
Centrale nel suo ragionamento è il tema della serenità mentale. Ambrosini spiega come una squadra che insegue abbia meno pressione: “Se hai l’obiettivo minimo (la Champions, ndr) a sette punti di distanza sei leggero, tranquillo“. Al termine, una riflessione che guarda al passato recente dell’Inter: “Ha dimostrato storicamente di non essere tanto in grado di gestire quel distacco lì, lo abbiamo visto anche negli altri anni“.
