Allegri. Alla vigilia della sfida di campionato contro il Lecce, in programma domani sera a San Siro, Massimiliano Allegri ha fatto il punto sulla stagione del Milan e sul confronto con le principali rivali per il vertice. In conferenza stampa, il tecnico rossonero ha risposto alle domande sul distacco da Inter e Napoli, inquadrando il tema in una prospettiva più ampia legata al percorso degli ultimi anni.
Allegri ha sottolineato come il divario sia figlio di cicli e continuità differenti: “È una questione degli ultimi anni in cui l’Inter ha sempre vinto o è arrivata seconda, il Napoli negli ultimi tre anni ha vinto lo Scudetto“. L’allenatore ha poi ricordato il profondo rinnovamento affrontato dal Milan: “Abbiamo cambiato quest’anno il 55% dei giocatori, miscelando elementi più esperti con quelli più giovani“.
Allegri: obiettivo Champions e risposta alle critiche
Il tecnico rossonero ha ribadito con chiarezza quale sia il traguardo prioritario della stagione: “Il futuro del Milan passa attraverso il risultato finale, entrare nelle prime quattro. Il calcio italiano non permette a una squadra di alto livello di restare fuori dalle prime quattro a livello economico“. Un obiettivo che, secondo Allegri, rappresenta una responsabilità per tutto l’ambiente: “Oltre a cercare di giocare bene e far divertire, dobbiamo raggiungere un obiettivo che è prioritario“.
Non è mancata una risposta netta a chi parla di un Milan fortunato nei risultati recenti. Allegri ha respinto l’etichetta senza mezzi termini: “La fortuna è una componente della vita: più ce la andiamo a cercare, meglio è. Dire che il Milan è fortunato credo sia una mancanza di rispetto per tutti quelli che lavorano al Milan, con cui stiamo facendo dei discreti risultati“.
