Il nome di Massimiliano Allegri torna a circolare attorno alla panchina del Real Madrid. Non è la prima volta che accade, ma questa volta – secondo quanto riporta il Corriere dello Sport – a Valdebebas starebbero valutando seriamente l’ipotesi di tentare l’assalto in estate per portare il tecnico livornese nella capitale spagnola.
Per Allegri si tratterebbe di un possibile terzo incrocio con i blancos. In passato il suo nome è già stato accostato due volte al Real Madrid, ma senza che l’operazione si concretizzasse. Oggi il contesto sarebbe diverso: il club spagnolo starebbe riflettendo sulla necessità di affidare la squadra a un allenatore di grande esperienza.
Dopo l’esonero di Xabi Alonso, il Real ha scelto una soluzione interna promuovendo Álvaro Arbeloa dal Castilla. Una decisione temporanea che, secondo le indiscrezioni, potrebbe essere rivista a fine stagione. L’idea della dirigenza sarebbe infatti quella di puntare su un tecnico abituato a gestire pressioni, ambizioni e uno spogliatoio di altissimo livello.
In questo senso Allegri rappresenterebbe un profilo ideale. La sua carriera lo ha abituato a lavorare in ambienti dove vincere è un obbligo, tra aspettative altissime e critiche costanti. Un allenatore pragmatico, capace di gestire stagioni lunghe e momenti complicati senza perdere equilibrio.
Oltre Allegri il Real Madrid valuta anche Klopp
Tra i nomi presi in considerazione dal Real Madrid ci sarebbe stato anche quello di Jürgen Klopp, da tempo apprezzato dalla dirigenza madrilena. L’ex allenatore del Liverpool, però, avrebbe ribadito la volontà di restare lontano dalla panchina e di proseguire il suo lavoro nel progetto globale del gruppo Red Bull. Da qui il ritorno di fiamma per Allegri, già sondato in passato.
Proprio il tecnico toscano ha raccontato in un’intervista a GQ Italia di essere stato vicino al Real Madrid in due occasioni. La prima nel 2019, al termine della sua prima esperienza alla Juventus, e la seconda nel 2021. In entrambe le circostanze Allegri avrebbe scelto di non accettare l’offerta dei blancos, preferendo mantenere la parola data ad altri club.
Nel frattempo il suo presente resta al Milan. Allegri ha un contratto con i rossoneri fino al 30 giugno 2027 e negli ultimi giorni ha ribadito di sentirsi a proprio agio a Milano, sottolineando la sintonia con il club e con l’ambiente.
Questo non significa però che la situazione sia destinata a restare immutata. L’estate potrebbe diventare un momento chiave per valutare il futuro, anche alla luce delle ambizioni europee del Milan e della necessità di costruire una rosa ancora più competitiva.
Per ora non esiste una trattativa concreta, ma soltanto un’idea che torna a prendere quota: il Real Madrid cerca un allenatore esperto e Allegri è un nome che a Madrid conoscono bene. Se davvero questa sarà la terza occasione, molto dipenderà dalle mosse del club spagnolo e dalla volontà del Milan di trattenere il suo tecnico.

