Allegri. Alla vigilia della sfida di campionato contro il Bologna, Massimiliano Allegri ha preso la parola in conferenza stampa per fare il punto sulla stagione del Milan e sul serrato confronto ai vertici della classifica. L’allenatore rossonero ha sottolineato come quanto fatto finora sia positivo, ma non ancora sufficiente per centrare l’obiettivo finale: “Fino ad oggi abbiamo fatto buone cose ma non sono sufficienti per l’obiettivo finale“, ricordando come la lotta resti apertissima alle spalle dell’Inter.
Allegri ha poi fotografato una classifica corta e ricca di insidie per l’ingresso in Champions, mettendo in guardia la squadra: “La Juventus si è avvicinata, la Roma è attaccata, il Como è attaccato. L’Inter credo non avrà problemi, quindi ci sono 5 squadre per 3 posti“. Da qui l’invito a non disperdere quanto costruito nei mesi: “Quello che è stato fatto rimane, il domani va conquistato“.
Allegri: il confronto con l’Inter e la risposta a Chivu
Inevitabile un passaggio sull’Inter capolista e sulle parole di Cristian Chivu. Allegri ha chiarito la propria posizione senza alimentare polemiche: “Io non dico che il Milan è inferiore all’Inter. Rispondo a Chivu, sono in testa alla classifica e hanno possibilità di vincere“. L’allenatore rossonero ha poi riconosciuto la continuità dei nerazzurri negli ultimi anni e il lavoro dell’ex difensore: “Chivu sta facendo un bellissimo lavoro“.
In chiusura Allegri ha analizzato una delle differenze più evidenti tra le due squadre, ovvero la capacità dell’Inter di chiudere le partite contro le cosiddette ‘piccole’: “Sono caratteristiche dei giocatori. Noi abbiamo giocatori ottimi ma con caratteristiche diverse da quelli dell’Inter“.
