Aleksandar Stankovic. La Serbia non aveva più chance di qualificarsi ai Mondiali dopo la sconfitta contro l’Albania, ma la partita successiva ha comunque regalato un momento speciale ad Aleksandar Stankovic. Il centrocampista classe 2005, cresciuto nel vivaio dell’Inter e oggi in forza al Club Brugge, ha infatti realizzato il suo primo gol con la maglia della Nazionale maggiore, un traguardo che va oltre il risultato della gara e che rappresenta una tappa fondamentale della sua giovane carriera.
Per Stankovic, figlio dell’ex leggenda nerazzurra Dejan, la rete segnata ha un significato profondo e personale: “Lo sognavo da bambino“, ha confessato subito dopo il match, sottolineando come questo momento fosse atteso da anni. Vestire la maglia della Serbia per lui non è soltanto un onore, ma un legame familiare radicato nel tempo, un’eredità sportiva che ora inizia davvero a prendere forma.
Aleksandar Stankovic e il pensiero a papà Dejan
Inevitabile, poi, il pensiero per papà Dejan, simbolo dell’Inter negli anni d’oro: “Mio padre Deki sarà di certo emozionato“, ha dichiarato Aleksandar, spiegando quanto il sostegno della famiglia sia stato determinante nel suo percorso. Un momento che unisce generazioni e che rende questo esordio da protagonista ancora più speciale.
Ora, nonostante la delusione collettiva per la mancata qualificazione ai Mondiali, la Serbia guarda avanti, e Stankovic rappresenta una delle colonne del futuro. Il suo gol è un segnale incoraggiante, un messaggio di crescita personale e di prospettiva per una nazionale che ha bisogno di nuove certezze e, molto probabilmente, anche per l’Inter, che non sembra per nulla averlo dimenticato. Per Aleksandar, invece, il futuro sembra appena cominciato.

