Aleksandar Stankovic è stato uno dei nomi caldi dell’ultima sessione di mercato. Il giovane centrocampista, cresciuto nel vivaio nerazzurro, ha salutato l’Inter per trasferirsi al Bruges, club che lo seguiva da oltre un anno e che ha deciso di puntare con decisione su di lui. “È stato fra i protagonisti del mercato estivo, il Bruges lo ha seguito per un anno, un acquisto voluto e mirato“, ha spiegato Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano.
L’operazione è stata chiusa per 10 milioni di euro, a cui si aggiunge una percentuale compresa tra il 12 e il 15% sulla futura rivendita, variabile in base agli anni. Ma l’Inter ha deciso di non perdere del tutto il controllo sul cartellino del giocatore: “Ci sono due clausole, per cui l’Inter può riportarlo a Milano: la prima di 23 milioni di euro valida nel 2026, la seconda di 25 milioni di euro valida nel 2027“, ha rivelato ancora Moretto.
Stankovic: il Bruges è stato più rapido della concorrenza
Quello del Bruges non è stato l’unico interesse concreto per Stankovic. Secondo Moretto, infatti: “In estate non solo il Bruges ha bussato alla porta dell’Inter: ci sono stati altri quattro club — Stoccarda, Eintracht Francoforte, Basilea e Bayer Leverkusen — che hanno tentato l’affondo, ma il Bruges si era mosso in anticipo“. La scelta del giocatore e la rapidità dei belgi hanno dunque chiuso la porta a ogni altra possibilità.
Per Stankovic è iniziato così un nuovo capitolo in Belgio, in un campionato che spesso si è rivelato trampolino ideale per i giovani talenti. L’Inter, però, resta vigile: con due opzioni di riacquisto già fissate, il ritorno del centrocampista a Milano rimane uno scenario tutt’altro che da escludere.

