Aldo Serena incorona Francesco Pio Esposito. L’ex centravanti nerazzurro, intervistato da Tuttosport, ha speso parole importanti per il giovane attaccante dell’Inter, match-winner contro il Lecce e protagonista di una prima stagione in Serie A che va ben oltre le aspettative.
“Non è più una sorpresa”, spiega Serena. “È un vero carrarmato: ha un fisico imponente e sa usarlo benissimo, difende palla come pochi. È giovane ma già scaltro, altruista, moderno. In area si muove con intelligenza, è forte nelle deviazioni e ha una buona tecnica. Gli manca forse un po’ di elasticità, ma è difficile trovare un attaccante di un metro e novanta con questa forza e questo spessore”. Per Bonimba, inoltre, colpisce anche l’aspetto caratteriale: “Mi sembra un ragazzo molto ponderato, attento, con grande voglia di migliorare. Il futuro è suo”.
Aldo Serena: “Esposito mi ricorda un mix di tanti attaccanti”
I paragoni non mancano. “Mi ricorda un mix di tanti attaccanti: come Vieri sa proteggere il pallone in area, anche se è più altruista e meno progressivo; di Toni ha la capacità di far giocare i compagni con intelligenza, ma secondo me è più mobile”.
Serena si sofferma poi sul rapporto speciale con Cristian Chivu, elemento che può fare la differenza nel percorso di crescita di Esposito: “Chivu lo conosce da quando era bambino, lo ha visto crescere. Questo rafforza tantissimo l’autostima di un giocatore. Sapere che l’allenatore ti conosce a fondo, sa come metterti nelle condizioni migliori e ti sostiene anche quando sbagli, è fondamentale. Per Pio è la situazione ideale”.
Infine, una riflessione sugli incastri offensivi: “Con Thuram, nella sua versione migliore, si completa molto bene. La coppia con Lautaro forse è un po’ più forzata, ma sinceramente credo che Esposito possa giocare con chiunque in questa Inter, sia per le sue caratteristiche sia per quelle dei compagni”.
