Akanji. La sconfitta dell’Inter contro il Liverpool continua a far discutere, soprattutto per l’episodio che ha deciso la gara nei minuti finali. Il calcio di rigore assegnato ai Reds per una trattenuta di Bastoni su Wirtz ha acceso il dibattito nel post-partita, dividendo tifosi e addetti ai lavori. Un episodio che ha lasciato l’amaro in bocca ai nerazzurri, beffati proprio quando il pareggio sembrava ormai alla portata.
A prendere posizione è stato anche Manuel Akanji, intervenuto ai microfoni di CBS Sports. Il difensore svizzero ha espresso con chiarezza il suo punto di vista sull’azione incriminata: “Bastoni tira la maglia ma è una trattenuta leggera, e ovviamente se guardi tutto al rallentatore tutto sembra molto peggio di quanto non sia in realtà“. Un giudizio netto, che rispecchia il sentimento dello spogliatoio interista nel dopo gara.
Akanji e l’autocritica
Entrando più nel dettaglio, Akanji ha sottolineato come la dinamica dell’azione non giustifichi una decisione così severa: “Il giocatore sta andando via dalla porta e Bastoni gli tira un po’ la maglia. È uno dei rigori più leggeri che abbia mai visto“. Parole che fotografano la frustrazione per un episodio ritenuto decisivo in una sfida di alto livello europeo.
Nonostante la critica, il difensore nerazzurro ha anche invitato all’autocritica, guardando oltre la singola decisione arbitrale: “Dobbiamo anche essere onesti, non possiamo metterci nella posizione di dare all’arbitro nemmeno l’opportunità di fischiare un rigore del genere“. Una riflessione che apre alla necessità di maggiore attenzione nei dettagli, soprattutto in Champions League, dove ogni episodio può indirizzare il destino di una partita.
