Con una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito, l’Inter ha annunciato l’arrivo di Manuel Akanji dal Manchester City con la formula del prestito. Nel comunicato, il club nerazzurro ha scelto di raccontare la carriera e il percorso umano del difensore svizzero attraverso parole che mettono in risalto la sua resilienza, la calma e la forza tranquilla che lo contraddistinguono. L’Inter presenta così non soltanto un giocatore, ma una personalità pronta ad affrontare nuove sfide con equilibrio e determinazione.
Il comunicato ripercorre le origini del centrale classe 1995, nato a Wiesendangen, nel Canton Zurigo, da una famiglia profondamente legata allo sport: mamma ex tennista, papà appassionato di calcio. Sin da bambino, Akanji si è avvicinato al pallone seguendo le orme paterne e coltivando la passione insieme alla sorella Sarah. Le prime esperienze nel Wiesendangen, quando il fisico gracile lo costringeva a sacrifici extra, hanno forgiato un carattere forte e resiliente che lo ha accompagnato per tutta la carriera.
Akanji: la carriera raccontata dal club nerazzurro
Il racconto dell’Inter sottolinea il passaggio al Winterthur nel 2007 e, successivamente, al Basilea, dove Akanji ha vissuto il primo vero banco di prova: un grave infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi, ma che gli ha permesso di sviluppare il motto personale “prove them wrong”, inciso anche sulla pelle. Da lì in avanti, scrive il club, il difensore è diventato un pilastro prima in Svizzera, poi al Borussia Dortmund, con cui ha affrontato anche l’Inter in Champions League nel 2019, e infine al Manchester City, dove ha raggiunto la piena consacrazione.
Il comunicato ricorda anche il palmarès straordinario accumulato con i Citizens: due Premier League, una Champions League, un Mondiale per Club e numerosi altri trofei. Akanji viene descritto come un difensore moderno, polivalente, dotato di grande tecnica e di una mentalità vincente. Spazio anche al capitolo nazionale: con la Svizzera vanta 71 presenze, due ottavi ai Mondiali e due quarti di finale agli Europei, entrando nella squadra ideale di Euro 2024.
