Ajax-Inter. La sconfitta allo Stadium contro la Juventus rischia di lasciare strascichi importanti in casa Inter. Il gol di Adzic al 91’, arrivato dopo la rete di Yildiz, ha acceso i riflettori sulle prestazioni di Yann Sommer, non impeccabile in entrambe le circostanze. Cristian Chivu, insieme al suo staff, ha valutato la situazione e sembra intenzionato a introdurre una novità pesante in vista della Champions League: a difendere i pali contro l’Ajax potrebbe essere Josep Martinez.
Il portiere spagnolo non gioca da maggio, quando fu protagonista nel successo in campionato contro il Torino, ma la fiducia dell’allenatore potrebbe riportarlo in campo. La scelta non nasce come punizione nei confronti di Sommer, che resta un estremo difensore esperto e affidabile, ma piuttosto come un segnale al gruppo: nessuno è intoccabile e tutti devono sentirsi coinvolti. Inoltre, con Sommer destinato a lasciare il club a giugno, l’Inter vuole testare il futuro.
Ajax-Inter, Chivu lascia un supertop in panchina
Dietro alla decisione di Chivu c’è una strategia chiara. Dopo le sei reti incassate nelle ultime due partite, la peggiore partenza difensiva degli ultimi quattordici anni, l’Inter ha bisogno di una scossa. Martinez è costato 13,5 milioni più bonus quando fu acquistato dal Genoa, eppure finora ha avuto spazio soltanto per infortuni o rotazioni prestabilite. Ora potrebbe finalmente giocarsi una chance tecnica e non di necessità. I suoi numeri non sono negativi: con lui in campo l’Inter ha perso solo una partita su dieci, la semifinale di Coppa Italia contro il Milan.
Il messaggio è chiaro: l’Inter guarda al presente ma non dimentica il futuro. Se Martinez dovesse dimostrarsi pronto, potrebbe diventare una risorsa fondamentale in ottica transizione. Chivu vuole valutare tutte le opzioni prima che sia il mercato a dettare la direzione. Il segnale che arriva dallo spogliatoio è forte: per restare competitiva su più fronti, l’Inter deve affidarsi a tutta la rosa. Sommer resta un punto di riferimento, ma non è più un dogma.
