Ajax-Inter Chivu. L’Inter apre la sua avventura in Champions League 2025/26 nel migliore dei modi: vittoria perentoria in casa dell’Ajax, superato 2-0 grazie alla doppietta di testa di Marcus Thuram, ancora decisivo nelle notti europee. Una prestazione di forza, maturità e identità, che conferma il carattere della nuova squadra di Cristian Chivu.
Intervistato da Prime Video, il tecnico nerazzurro ha analizzato la partita con soddisfazione:
“Abbiamo dimostrato maturità. La squadra capisce i momenti e sa quando colpire. In Champions è fondamentale partire bene, soprattutto con il nuovo format”.
I nerazzurri hanno imposto il proprio gioco per larghi tratti, concedendo agli olandesi solo un possesso sterile nella loro metà campo:
“Mi è piaciuto il coraggio di giocare a uomo, togliendo i punti di forza all’Ajax. Non ci hanno mai messo realmente in difficoltà”.
Alla domanda se questa fosse finalmente la sua Inter, Chivu ha risposto senza esitazioni:
“Questa è l’Inter: una squadra forte, con personalità, che vuole riscattare il periodo negativo e dimostrare tutto il suo valore. I ragazzi meritano gli elogi, sono eccezionali”.
Un messaggio chiaro: il tecnico rumeno vuole costruire un gruppo capace di imporsi con mentalità europea, senza timori reverenziali.
Ajax-Inter Chivu e il messaggio per Esposito
Tra le note più liete della serata c’è la prestazione di Pio Esposito, al debutto in Champions League:
“È un uomo vero, un giocatore che per come si allena e per come vive questa realtà merita tutti gli elogi. Ha giocato a intensità altissima per 90 minuti, non è semplice alla sua età”.
Chivu ha sottolineato l’importanza di avere un reparto offensivo completo e competitivo:
“Ho quattro attaccanti che danno sempre il massimo. Sono felice per Pio, per Ange Bonny che ha dato una mano, e per Marcus Thuram che sta dimostrando di essere letale anche nel gioco aereo. La carta d’identità non conta: a 19 anni come a 30, se hai talento puoi essere protagonista”.
