Domenica sera, nel big match contro la Roma, Francesco Acerbi ha ripreso il comando della difesa nerazzurra con una prestazione autoritaria. Il centrale ha annullato Malen, confermando come, nonostante i 38 anni compiuti a febbraio, resti un elemento di assoluta affidabilità. Arrivato nel 2022 tra lo scetticismo generale, si è rivelato un usato garantito capace di fare le fortune del club.
Il futuro del difensore appare tuttavia segnato: il contratto scadrà a giugno e la proprietà è intenzionata a svecchiare il reparto. Come riportato dal Corriere dello Sport, Acerbi non si illude di cambiare i piani societari, ma “sa che questo è il momento di convincere altri a scommettere su di lui per la prossima stagione“.
Tra mercato arabo e la volata Scudetto
Le sirene di mercato non mancano, con l’ipotesi di un ricongiungimento con Simone Inzaghi. Già a gennaio si era parlato di un interesse dell’Al-Hilal, in un possibile intreccio che avrebbe coinvolto anche Cancelo. Nonostante le tentazioni estere, la testa del difensore resta focalizzata sul presente e sulla corsa al titolo, con la consapevolezza di poter essere ancora decisivo a livelli altissimi.
Domenica prossima, contro il Como, toccherà probabilmente ancora a lui guidare la retroguardia. In una sfida che mette in palio un pezzo di scudetto, Chivu punta su di lui per neutralizzare l’attacco di Fabregas, già contenuto con successo nella semifinale di andata Coppa Italia. Acerbi è pronto a stupire ancora, deciso a lasciare l’Inter nel modo migliore possibile.

