×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 778

Cristiano il grande: l'unico re col pallone al posto dello scettro!

CR7

Cristiano il grande: l'unico re col pallone al posto dello scettro!

Sicuramente il più forte giocatore del momento.

Chissà se Sir Alex Ferguson nel lontano 2003, quando da Lisbona lo voleva portare alla corte del suo Manchester, sponda United, immaginava che Cristiano Ronaldo sarebbe diventato ciò che è adesso. Il re del calcio mondiale, uno che ha vinto tutto, con la fame di chi pareva non aver vinto nulla. Ha rivoluzionato il calcio degli ultimi 10 anni, imponente, spavaldo, sex symbol. In lui c' è davvero tutto, nel bene e nel male. Il vero dilemma è capire se abbia vinto più trofei o se abbia avuto più fidanzate.

Benvenuti nel pianeta Ronaldo, un mostro da 80 milioni di euro all' anno e da 104 milioni di followers. Nell' analizzare la sua incredibile carriera, non vogliamo sminuire le sue imprese, addentrandoci in futili paragoni con un altro gigante del calcio moderno: Lionel Messi. Non gli renderebbe giustizia, lui è CR7 tutto il resto non conta. La sua storia inizia da lontano, da Funchal Portogallo. Il 5 febbraio 1985 mamma Maria Dolores mette al mondo un bimbo, Cristiano Ronaldo, il primo nome per via della fede, il secondo perchè al papà piaceva parecchio Ronald Reagan, l' attore - presidente. E' nell' alveo del sacro e del profano che si forma il piccolo Cristiano. I primi passi su un campo da gioco li muove con la maglia dell' Andorina, era 1993. Ma Cristiano la stoffa del campione ce l' aveva fin da piccolo e nonostante i soli 10 anni, viene notato dal Nacional che nel '95 lo porta via, altra toccata e fuga, perchè due anni dopo lo Sporting Lisbona lo vede giocare e lo prende immediatamente, vale 12 000 euro, macina record già da ragazzino.

Ma per tenerlo deve fare i conti con un certo Sir Alex Ferguson, che di Cristiano si è letteralmente innamorato. Niente da fare, lo United paga il cartellino del giocatore portoghese 12, 24 milioni di sterline, è il 13 agosto 2003 e Cristiano è il teenager più costoso della storia del calcio inglese. Da li in poi saranno record su record. Il debutto con la maglia dei Red Devils è datato 16 agosto 2003, 3-0 contro il Bolton e gol su punizione. Nell' europeo del 2004, giocato proprio in Spagna e Portogallo, mostra all' Europa di voler comandare lui e di avere le carte in regola per farlo. La finale però la perde 0-1 contro la Grecia. Il 2008 è, però, l'anno della sua consacrazione definiva, aveva vinto la premier per due stagioni di fila, ma quest' anno sente che è diverso. Il campionato inglese se lo aggiudica l' 11 maggio contro il Bolton, con gol, tanto per cambiare di Ronaldo su rigore. L'8 giugno 2008 a Mosca, il fenomeno di Funchal, trascina il Manchester United a laurearsi campione d' Europa, battendo il Chelsea ai rigori.

Cristiano è entrato nella storia. A fine della stagione i goal saranno 42 in 49 partite. Nell' anno della consacrazione fa anche incetta di premi, Fifa World Player, pallone d' oro e scarpa d'oro. Al termine della stagione 2008-2009, il Real Madrid mette sul piatto la cifra record di 94 milioni di euro e lo porta alla corte del re Juan Carlos. Con i Galacticos Cristiano vive una vera e propria seconda giovinezza. Il debutto con la nuova maglia risale al 29 agosto 2009, il Real batte 3-2 il Deportivo con gol su rigore di Cristiano. Nel 2011 vince la Copa del Rey ai supplementari, contro i rivali di sempre del Barcellona, con gol dell'asso portoghese. Il 2 maggio 2012, con in panchina il suo connazionale Jose Mourinho, vince il suo primo scudetto spagnolo. Per le gioie internazionali con la maglia del Real deve aspettare altri due anni, nel 2014 vince l' agognata "decima" champions league, in finale contro l'Atletico Madrid. Ronaldo, ovviamente si mette in tasca il terzo pallone d'oro della sua carriera.

E' il 2016 quando vince di nuovo la champions, questa volta ai supplementari, sempre nel derby con l' Atletico. Questo è anche l'anno degli europei in Francia e il portogallo trascinato proprio dal suo capitano arriva in finale, inutile dire che vince anche questa, vendicato il 2004. Ronaldo ormai è inarrestabile, più cresce e più diventa forte. la stagione 2015 - 2016 viene eguagliata e superata dalla stagione ancora in corso, quest' anno Cristiano "il grande" vince la champions contro la Juventus, 4-1, doppietta sua, il 6 giugno a Cardiff. Nel finale di stagione, invece, trascina il Real alla vittoria del suo 33esimo scudetto. Quando si parla di campioni di questo genere gli aggettivi sono davvero riduttivi. Il calcio e chi ama questo sport ha il dovere di ringraziare Cristiano Ronaldo per le emozioni che regala match dopo match. La paura di cadere nell' idolatria utilizzando aggettivi inutili ci impone di rendergli onore semplicemente elencando i suoi straordinari numeri: in carriera ha segnato 529 gol di cui 406 con la maglia del Real Madrid, 105 in champions con 3 maglie diverse, ovviamente record assoluto, 4 champions vinte in carriera e 4 palloni d'oro. Questi sono solo alcuni dei numeri del "re mida" del calcio moderno, senza retorica, il doveroso tributo ad un campione che non avrà mai fine, ad un uomo che ha fatto sognare e parlare tifosi di tutto il mondo. Già perchè lui è cosi, o lo odi o lo ami, l'importante però è che parli.

 

IlnerazzurroLogo

Autore della notizia

Prev Johann Cruijff, un campione indimenticabile!
Next Leggende nerazzurre: Julio Cesar

Matmag Assistenza Informatica

Classifica Serie A offerta da Livescore.it

Classifica Campionato Italiano offerta da Livescore.it