Inter - Torino 1 - 1: botta e risposta tra Falque ed Eder. Vecino, allo scadere, centra la traversa

AMALASEMPRE

Inter - Torino 1 - 1: botta e risposta tra Falque ed Eder. Vecino, allo scadere, centra la traversa

Lo stadio esaurito non è bastato. Più di 70.000 spettatori per trascinare l’Inter lì sulla vetta più alta.

I nerazzurri frenano la loro corsa contro un buon Toro. Prima il granata Iago Falque porta il Torino in vantaggio e poi a dieci minuti dalla fine Eder, entrato da poco, regala ai nerazzurri il gol del meritato pareggio dopo aver sfruttato un prezioso assist del capitano Icardi. Manteniamo l’imbattibilità ma la Juventus, superando il Benevento, si porta avanti a noi di un punto. L’occasione era buona per tentare l’avvicinamento al Napoli e conservare le distanze dai bianconeri; in fin dei conti il pareggio suona come un buon risultato considerato che ad una manciata di minuti dalla fine eravamo sotto di un gol. L’Inter ha tuttavia confermato di possedere un ottimo carattere e un forte spirito di reazione. Non è mai facile rimontare. L’Inter, ancora una volta, si è rimboccata le maniche e in svantaggio di un gol ha attaccato a testa bassa e con pazienza nel tentativo di aggiustare la partita. Vecino, al 42’, fa tremare la traversa con un tiro dalla distanza e per un nulla sfuma quella vittoria che ha accompagnato sovente gli interisti nei minuti finali. Spalletti non cambia e per la quinta volta di fila schiera la stessa formazione. Segno che il mister mostra di avere le idee chiare e di avere trovato gli undici che sembrano fornirgli le migliori garanzie sul piano tattico e tecnico. Gagliardini e Vecino occupano la mediana, Valero è trequartista alle spalle di Icardi unica punta. Perisic e Candreva agiscono sulle corsie esterne. I ritmi della contesa non sono sicuramente veloci. L’Inter, se vogliamo, non appare brillante come altre volte. Tuttavia i nerazzurri comandano le operazioni e s’incaricano di fare la partita. L’Inter gioca bene, Valero risulta spesso bloccato da Rincon e così si cerca di aprire il gioco sulle fasce (da cui arrivano i maggiori pericoli) con Icardi pronto ad innescare l’agguato decisivo. Icardi, Gagliardini e Vecino hanno le occasioni giuste per regalare il vantaggio ma non riescono a concretizzarle in reti. Il Toro, d’altro canto, si difende con ordine e cura e tenta, attraverso ripartenze veloci, pericolose sortite in avanti. Baselli è il più incisivo ma anche i due portieri si superano con alcuni buoni interventi. Il pubblico è caloroso e accompagna i propri beniamini riconoscendo l’impegno profuso ma anche le evidenti difficoltà nel superare una formazione che gioca da Toro in tutti i sensi. Paradossalmente nella seconda frazione di gioco l’Inter sembra trovare il piglio giusto; la squadra di Spalletti appare rinvigorita e sicura dei propri mezzi sino alla rete di Falque che gela San Siro. Lo spagnolo è bravo prima a far fuori Miranda e poi nel battere Handanovic. Un bel gol nonostante la pressione esercitata, su di lui, da ben quattro giocatori interisti. Il resto della cronaca è tutto nel pari di Eder e nel tiro insidioso di Vecino quasi allo scadere. La traversa sembra quasi cadere mentre su quel legno s’infrangono le nostre più recenti aspirazioni di gloria.

Amala!

IlnerazzurroLogo 

Autore della notizia

Prev Inter - Torino 1 - 1, breve commento e pagelle dei nerazzurri
Next Icardi, a riposo per almeno sette giorni: Atalanta a rischio

Matmag Assistenza Informatica

Classifica Serie A offerta da Livescore.it

Classifica Campionato Italiano offerta da Livescore.it