I dubbi di Spalletti

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I dubbi di Spalletti

Inter - Norimberga amichevole malsana...

Sarà stata solo una amichevole, ma la partita di ieri con il Norimberga ha lasciato l'amaro in bocca non solo ai tantissimi tifosi fedeli presenti, ma anche a Luciano Spalletti, il quale seppure sia un allenatore aziendalista, pretende che le promesse fatte dalla società siano mantenute. Le promesse sono quelle di sbarazzarsi di certe zavorre in squadra e di completare la rosa con almeno altri 4 acquisti di peso dove più serve. Ieri ai suoi occhi non sarà certo sfuggita la disastrosa prestazione di Murillo e Nagatomo, i limiti di D'Ambrosio, la confusione di Kondogbia e Biabany, la pochezza di Brozovic. Con Ranocchia pronto a partire per la Premier e Jovetic vicino (???) al ritorno al Siviglia, tutti gli altri dovranno seguire la stessa strada dell'addio il più presto possibile.

Lo ha detto chiaramente che questa rosa va sfoltita di alcuni elementi e integrata con altri giocatori che siano utili alla sua causa tattica. Suning ha promesso nomi di grande importanza, e deve avere già sotto mano qualcuno di essi, altrimenti non si spiegherebbe l'attuale immobilismo. Nainggolan è un nome che ci sentiamo di confermare con certezza, fonti romane ci hanno assicurato che anche se dovesse rinnovare con la Roma, verrà a giocare all'Inter che gli offrirà un contratto che Monchi non puó lontanamente pareggiare. Dalbert sappiamo arriverà dopo i preliminari di Champions, ma questo non basta né a Spalletti né alla piazza nerazzurra. Preoccupa il fatto che il mister abbia dichiarato che non per forza dovranno essere campionissimi, e se alcune fresche voci riferiscono di un interesse per il laziale Keita e Duncan del Sassuolo, nessuno di noi vorrebbe, Spalletti compreso, che le famose promesse siano solo dei ripieghi.

In questa ottica Spalletti ha messo le mani avanti, dicendo che ora come ora questa squadra è dietro Juventus, Napoli e Roma, e se pensiamo al nuovo Milan potremmo anche partire dietro loro. Va bene la pazienza e la fiducia, ma ora devono arrivare i primi segnali, anche per non partire in campionato con una formazione messa assieme all'ultimo momento. Quindi in attesa del Ninja, ci aspettiamo presto arrivi il forte difensore, il terzino destro oltre a quello sinistro già bloccato, e qualcuno davanti in attacco.

Noi ci auguriamo anche che vengano trattenuti e valorizzati due giovani campioncini in erba come Pinamonti e Vanheusden, perché ci daranno molte soddisfazioni. Spalletti non è un allenatore a cui piace lavorare sui giovani, ma qui ha due pezzi da 90 ed è suo dovere farli crescere e diventare due pedine di questa Inter.

Sabatini e Ausilio si muovano subito, perché andare in tournée cinese a fare figuracce non gioverebbe per il brand asiatico futuro, né tantomeno per l'umore dei tifosi interisti, fiduciosi si, ma con limite di tempo.

 

 

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