La settimana nerazzurra

NERAZZURROINTER

La settimana nerazzurra

Si stava via via delineando sul mercato quella che avrebbe dovuto essere la nuova Inter targata Spalletti, ma... 

Gli input dati dall’allenatore sono stati recepiti da Ausilio e Sabatini che stanno lavorando e, sia pure a fatica, stanno tentando nel più breve tempo possibile di consegnare quanto chiesto al mister. Dopo Borja Valero sarà la volta di Vecino con il quale l’accordo c’è da tempo e per il quale Spalletti ha speso parole importanti, poi sarà la volta di Dalbert per il quale il Nizza ha finalmente aperto alla cessione e il giovane gioiello classe 1998 Karamoh che già vanta trentacinque presenze in Ligue 1 con il Caen e che per caratteristiche fisiche e velocità rappresenta tutto ciò che Spalletti va cercando sulle corsie esterne. Ancora in ballo la questione Keita per il quale i nerazzurri dovranno battere la concorrenza della Juventus. Il capitolo cessioni è il punto dolente, infatti i vari Santon, Biabiany, Ranocchia, Nagatomo, Brozovic e Jovetic risultano difficilmente piazzabili per via degli elevati ingaggi e del poco mercato che gira intorno a loro. Riguardo le questioni di campo si conclude la felice tournèe in terra orientale con il pareggio contro lo Schalke 04 e le vittorie contro il Lione per 1-0 grazie a Jovetic, contro il Bayern Monaco 2-0 grazie alla doppietta di Eder e ultima contro il Chelsea 2-1 grazie alle reti di Jovetic e Perisic e alla sfortunata autorete di Kondogbia. Si è molto distinto in questo tour cinese Jovetic, accusato da Spalletti di non digerire la concorrenza, ma che al momento del gol al Chelsea ha fatto il chiaro gesto di voler rimanere in nerazzurro. La tournèe cinese ha portato oltre ai risultati tante note positive come Joao Mario che per Spalletti è diventato imprescindibile e se come dice lui capirà quelle due cose potrà davvero diventare il suo Nainggolan. Perisic non sembra risentire del mercato e continua a sfoderare prestazioni positive, Skriniar è sempre più una certezza in coppia con il redivivo Miranda e poi Borja Valero con i suoi piedi dimostra di poter fare ciò che vuole. Ci fermiamo perché ce ne sarebbero tante altre di note positive compreso il gioco di squadra ma rischieremmo davvero di dilungarci troppo. La domanda che ci facciamo adesso è un’altra: dopo tutte queste belle prestazioni ed il recupero di gente data per morta serve davvero il top player che faccia fare il salto di qualità? Forse il top player lo abbiamo già preso ma è passato inosservato, il suo nome è Luciano Spalletti da Certaldo. Ma attenzione... lo scenario potrebbe cambiare nei prossimi 10 - 15 giorni.... Stai tuned!

 

IlnerazzurroLogo

Autore della notizia

Matmag Assistenza Informatica

Classifica Serie A offerta da Livescore.it

Classifica Campionato Italiano offerta da Livescore.it