L’Inter strappa un punto a Bergamo e fallisce il sorpasso a Roma e Lazio

Altra prestazione anonima dei nostri eroi!

Alla fine, a Bergamo, è pari tra Atalanta e Inter.

Una suddivisione della posta in campo che forse, a conti fatti, non soddisfa nessuna delle due contendenti. Nel derby lombardo non sono mancate comunque le emozioni in attesa della stracittadina tra Lazio e Roma. Certo, l’Inter aveva l’occasione buona per superare il tandem romano ma questo mese d’aprile interista risulta ancora caratterizzato da una certa avarizia quanto a risultati. L’Atalanta, dal canto suo, è lì a ribadire alcune situazioni già note; gli uomini di Gasperini hanno qualità, corrono e possono in grado di creare problemi a molti avversario.

Nei primi trenta minuti l’Atalanta è come morsa dalla tarantola. Quasi frenetica nel cercare il gol del vantaggio. In particolare il pressing portato, in modo sistematico e preciso, sui portatori di palla interisti sembra togliere loro fiato e possibilità di ragionamento. Il pressing di Gasperini è asfissiante e costituisce un’arma di cui gli atalantini si servono in vari momenti della gara.

I bergamaschi giocano bene, pressano alti, attaccano gli spazi e costruiscono alcune situazioni abbastanza pericolose alle quali mancherebbe davvero poco per tradursi in gol. Un po’ di sfortuna e la bravura del portiere Handanovic negano la rete agli orobici. L’Inter reagisce in modo confuso; meglio sarebbe dire che la squadra di Spalletti non riesce a trovare le misure giuste per controbattere la forza atalantina. Allora sembra adagiarsi sull’unico modello di gioco che gli riesce bene; aspetta l’Atalanta e poi tenta la ripartenza giusta.

In due di queste ci manca poco che Perisic non indovini la strada giusta verso il gol. Si tratta di due situazioni entrambe pericolose in cui il croato potrebbe regalare il vantaggio ai suoi compagni ma nella prima Berisha alza in corner una bella botta centrale dello stesso giocatore e nella seconda il diagonale dell’interista fa la barba al palo. Nella seconda frazione di gioco l’Atalanta abbassa il ritmo, forse dovuto all’enorme impiego di energie profuso nel primo tempo. L’Inter ne approfitta per alzare, a sua volta, il proprio baricentro e apparire più decisa nel cercare i tre punti. La volontà c’è, insieme però ad una grande difficoltà nel concretizzare sottorete. Sono tre le gare in cui gli interisti pare abbiano smarrito la strada che porta al gol. Il compito è quello di ritrovarla nel più breve tempo possibile. La Champions resta a portata di mano, ovviamente scherziamo, rimane un lumicino di speranza, ma va conquistata con le vittorie e i gol.

Tifosi nerazzurri, amate i colori, il resto non conta nulla!

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