Torino - Inter 1 - 0, commento e valutazione dei nerazzurri

LEPAGELLE1

Partita dai 2 volti. Nerazzurri belli ma sfortunati, per i granata una sola considerazione: "un gran culo", come avrebbe detto Arrigo Sacchi!

 

Brutta battuta d'arresto, in chiave qualificazione alla prossima Champions League, per Icardi e compagni. In ottica Europa League, invece, successo importante per i piemontesi, al terzo successo consecutivo, impegnati in una rimonta difficile ma non impossibile. Nel Toro, privo dello squalificato Rincon e dell'infortunato Lyanco, Walter Mazzarri ha puntato dal primo minuto sul modulo 3-4-1-2, schierando N'Koulou, Burdisso e Moretti a protezione di Sirigu; De Silvestri, Baselli, Obi e Ansaldi lungo la linea mediana; con Ljajic a sostegno della coppia di attaccanti Iago Falque e Belotti.

Inter priva dell'indisponibile Vecino - Ndr in lotta con la pubalgia - con Spalletti che in avvio oppone il consueto schema 4-2-3-1: Joao Cancelo, Skriniar, Miranda e D'Ambrosio davanti ad Handanovic; Gagliardini e Brozovic quali centrocampisti frangiflutti, Candreva, Borja Valero e Ivan Perisic alle spalle dell'unica punta Icardi.

La prima mezzora e' stata tutta nerazzurra, con un'Inter che ha giocato decisamente bene, senza riuscire a sbloccare il risultato come avrebbe meritato. All'11', su un cross di Cancelo, Sirigu è nettamente fuori tempo sull' uscita, Perisic ha sul destro la palla del vantaggio,tenta un facile pallonetto, ma l'effetto è comico, il croato passa palla ad un incredulo Sirigu. Passano 2 minuti ed portiere granata mette in angolo ad occhi chiusi un'ottima girata al volo di Icardi, 11 volte su 10 in questi casi il portiere è battuto, ma la dea bendata non ne vuol sapere di sorridere agli uomini di Spalletti.

Al 18' e' sempre Sirigu ad esibirsi: contropiede portato avanti dal centravanti argentino, Candreva lascia partire un missile, ma il portiere granata è sulla traiettori e sventa la minaccia.. Pochi secondi, Sirigu sbaglia l'uscita ed è battuto, la palla striscia la parte superiore della traversa e finisce a fondo campo. Ancora Inter alla mezzora: altro missile da fuori di Candreva che pare destinato a finire in rete, ma Sirigu aiutato da San Fortunello sventa la minaccia.

Improvvisamente arriva il gol del vantaggio Toro. Azione di ripartenza, Perisic contrasta Belotti ma involontariamente serve De Silvestri, cross no look da destra, Handanovic è in controtempo, palla a Ljajic che mette dentro di piatto a porta vuota. Alcuni "esperti" interisti affibbiano immediatamente la colpa del gol subito al portiere, dimenticando che la porta misura in larghezza 7 metri e 32, Handanovic si trovava a ca. 4 - 5 metri in controtempo, fermarsi,cambiare direzione ed andare a cercare la palla di Lialic era impresa da Superman, inevitabile il gol. E' importante che i tifosi comprendano le dinamiche delle azioni e non incolpino il portiere ogni volta che la palla entra in porta... Si va al riposo sul punteggio di 1-0.

Il Toro inizia il secondo tempo tentando di chiudere la gara: al 9', Handanovic sventa da gran portiere una girata al volo, probabilmente provata, ma non voluta, di De Silvestri. Una manciata di secondi e sugli sviluppi di un contropiede sulla sinistra Ansaldi allunga per Ljajic, che da posizione quasi impossibile, calcia di interno sinistro, un controsenso considerata la posizione del granata e mette fuori di un metro circa, in centro dell'area Belotti, non marcato, attendeva la palla da appoggiare in rete, avrebbe sicuramente chiuso la gara..Dopo questo episodio. occorso una decina di minuti dal fischio di inizio del secondo tempo, il Torino sparisce e per il resto della partita in campo c'è solo l'Inter. Il Torino arretra a dieci undicesimi dietro la linea della palla e spara in tribuna o solamente lontano dalla propria area di rigore e la manovra dell'Inter diviene frenetica e nevosa, perde in lucidità...genera un numero incredibile di palle inattive tra calci d'angolo e calci di punizione che frutto non portano. 

Ad abundantiam aggiungamo un diagonale da sinistra verso destra di Rafinha, Sirigu è battuto e non ci sono giocatori granata nella possibilità di intervenire e la palla pare destinata finalmente al gol, ma stavolta è il palo a negare la gioia al "canterano".  Qui di fatto i "brividi" per i tifosi granata sono terminati e, con sofferenza e cattiveria, gli uomini di Mazzarri sono giunti da vincitori sino al triplice fischio finale. Il fiore all'occhiello sulla gara dei nerazzurri lo mettono Brozovic e Gagliardini: già in diffida si fanno anche ammonire, in due circostanze probabilmente inutili, che Spalletti stigmatizzerà in settimana, ma che lo obbligheranno ad inventare qualcosa per il match di sabato prossimo a Bergamo.

Sostanzialmente è cambiato poco nella lotta per il terzo e quarto posto: l'Inter deve battere sabato l'Atalanta a Bergamo, altra squadra ostica...Poi si guarderà al risultato del derby capitolino: ribadiamo, con Inter vittoriosa,con un pareggio l'Inter sale al terzo posto a 62 punti, Lazio e Roma salgono a 61. Con Vittoria di una delle due la vincente salirà al terzo posto con 63 punti, l'Inter quarta con 62, la perdente quinta a 60. Poi ogni partita sarà "la notte dei lunghi coltelli" con 2 partite molto difficili per l'Inter: Juve in casa e Lazio in trasferta all'utima. Una critica per la Roma contro la Juve e la sfida Lazio -Inter all'ultima.... Qualificazione champions ancora possibile o mission impossible? 

Le valutazioni dei nerazzurri:

Handanovic: 7 incolpevole sul gol subito, fa la parata che impedisce al Toro di chiudere la gara, voto: 7

Cancelo: il solito Cancelo si vede solo a sprazzi, Ansaldi, decisamente meno veloce, non la mette mai sulla corsa, ma gioca sull'anticipo e sulle traiettorie di intercettazione dei cross dell'esterno. Prestazione comunque buona e sufficenza più che piena: 6 e mezzo

Skriniar: in leggero calo, dopo una stagione formidabile, qualche errore veniale, ma buona prestazione, voto: 7

Miranda: qualche distrazione, ma buona gara: 6+

D'Ambrosio: ieri non è piaciuto, buona volontà come al solito, ma poca qualità: 5

Gagliardini: prestazione di medio livello, non riesce mai ad essere incisivo,a forzare la giocata. Voto 4 per l'ammonizione.

Brozovic: un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, non doveva farsi ammonire. Voto: 4 per l'ammonizione.

Candreva: corre molto, buoni spostamenti sulle vie centrali per liberare la corsia a Cancelo, un paio di buoni tiri verso la porta di Sirigu, voto? 6 e mezzo

Borja Valero: inguardabile.

Perisic: giocava?

Icardi: arrivata una palla l'ha girata alla grande, ma Sirigu ha vanificato il suo gesto tecnico, per il resto.... Voto: 6 di stima

Rafinha: apparso un po' affaticato e meno lucido del solito, 6 e mezzo per quel maledetto palo.

Karamoh: in maturazione, qualcosina l'ha fatta, ma manca di esperienza, voto: 6 per l'impegno

Spalletti? Mah...

 

 

 

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