Inter - Bologna 2 - 1, breve commento e valutazione dei nerazzurri

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Inter - Bologna 2 - 1, breve commento e valutazione dei nerazzurri

I nerazzurri tornano al successo dopo oltre due mesi grazie al super gol di Karamoh nella ripresa, che decide la gara dopo i gol nei primi 45 minuti di Eder e Palacio. 

I nerazzurri superano la Lazio e tornano al terzo posto. Serviva "qualcosa" per scuotere una squadra sull’orlo di un baratro nerazzurro. La scossa è finalmente arrivata con l'inserimento di Rafinha, brasiliano ex Barcellona e dal 18enne francesino Karamoh. La sua gamba agile e soprattutto la sua testa sgombra, non appesantita da quelle responsabilità che i giocatori di Spalletti, in questo momento, non sono in grado di affrontare. Senza di lui, senza quell'uno-due con Rafinha al 18’ del secondo tempo, in una partita dominata ancora una volta da ansie e fantasmi, alla fine non sarebbe probabilmente arrivata arrivata nemmeno questa vittoria. E invece, grazie alla giocata dei due, Spalletti torna al successo dopo due mesi e, in quel mezzo fondo che si appresta a diventare la corsa a tre verso un posto in Champions, sorpassa la Lazio e si riprende quel ruolo di lepre che sia biancocelesti che giallorossi vorrebbero tanto interpretare.

Una vera perla la rete del francesino prelevato dal Caen: uno due con Rafinha, allungo, palla che passa sinistro destro E ancora sul sinistro per un tiro sontuoso ed imparabile, che si insacca alla destra dell'incolpevole Mirante. Dedichiamo la vittoria al ragazzino, a Rafinha ed a Spalletti. Vittoria voluta, ottenuta contro un Bologna volenteroso e che ha trovato ancora una volta in Palacio il migliore in campo.

Buoni Cancelo terzino destro, Rafinha trequartista (ancora malissimo Brozovic) e di Lisandro Lopez nuovo idolo, bravo a sostituire nella ripresa un imbarazzante Miranda (uscito anche per un problema all’adduttore della coscia sinistra). Una vittoria complicata e non pulitissima, ma accolta a braccia aperte da Luciano Spalletti e dai sui prodi, che come i tifosi non vedeva l’ora di ritornare a conquistare i 3 punti.

Le valutazioni dei nerazurri:

Handanovic: due buoni interventi su Rodrigo Palacio, incertezza sul gol dellì'ex: Samir rimane impiantato sulla linea di porta invece di tentare almeno un'uscita in opposizione, giusto per stringere la porta a Palacio. Per il reso poco impegnato, quell'incertezza, a nostro modo di vedere non gli consente di arrivare alla sufficienza piena. - Voto 5,5.

Cancelo: il ragazzo cresce di partita in partita, sta imparando velocemente a conoscere il calcio italiano, è in continuo miglioramento nella fase difensiva e nella chiusura delle diagonali. -

Voto: 6,5. Skriniar: il suo rendimento, che da inizio campionato è stato ineccepibile, con votazioni che oscillavano tra il 7 ed 7.5 è sceso di livello di 1 punto e mezzo. Commette qualche erroretto evitabilissimo ed è meno lucido in fase di impostazione, fase in cui ha sempre ricercato l'uscita ad un tocco, con palla a terra, ora preferisce scambiare più spesso in orizzontale a palla lenta, deve ritrovare la sua sicurezza. Valutazione comunque sempre in positivo, ma deve tornare il giocatore ammirato nella prima fase del campionato. Voto: 6.

Miranda: ha perso per il momento la sicurezza difensiva ostentata nella maggior parte delle partite disputate, esce spesso portando palla, consentendo agli avversari i tempi per piazzare gli avversari nella fase difensiva per chiudere le linee di passaggio. Scellerata la svirgola che ha messo in azione Palacio sul gol del termporaneo pareggio. Ha dato molto in questi anni e preferiamo non dare votazione alcuna, siamo certi che si ritroverà, non merita il voto di peggiore in campo, da rivedere in momenti migliori.

D'Ambrosio: è uno che ha gli attributi: manca sicuramente un po' di qualità, mai la voglia di lottare su tutta la fascia per 95 minuti. Sfortunato: coglie una traversa piena su palla inattiva, era pallla gol sicuramenrte comoda. Voto 6,5.

Vecino: il suo calo è visibile, sia in qualità che in quantità, forse poco aiutato dai compagni direparto. La zona nevralgica dello schieramento, il centrocampo, sofrre di questa situazione, Vecino deve riprendere il suo livello di rendimento, ma Spalletti deve rimettere a punto il centocampo.Voto: 5/6.

Borja Valero: gioca molti palloni, corre, ma in un centrocampo per ora fuori fase è quello che alla fine soffre e sbaglia più di tutti. Forse ha anche bisogno di un po' di riposo. Voto: 5-.

Brozovic: inizio promettente, mette la palla del vantaggio, poi non riesce più ad inerirsi con personalità nè a centrocampo, nè come trequartista, entra in fase involutiva, fino a sparire. Voto: 4,5.

Karamoh: porta quella freschezza, quella velocità e lucidità che nel buon Candreva andavano scemando. Deve confermarsi in gare di livello più elevato. I numeri ci sono... ora deve uscire con continuità la personalità del ragazzo. Voto: 7.5.

Eder: gol del vantaggio degno di Maurito, Corre, lotta, si butta in ogni azione, gli negano un rigore abbastanza evidente. Va a sprazzi... Voto: 6/7.

Lisandro Lopez: entra al posto di Miranda, in una fase non comoda del match, sente la pressione della gara e dei 50mila, ma sale fino ad un accettabile livello. Voto: 6-.

Rafinha: non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, ma quei 20 - 25 minuti in cui le gambe tengono sono di elevata qualità, avanti così "Raf". Voto 7,5.

Gagliardini: ancora indietro, ha i numeri per ritornare, ha giocato poco, ma con lucidità. Voto: 6 pieno!

Spalletti: nonostante le critiche di troppi tifosi, ha tenuto la squadra anche in un momento di criticità estrema: i numeri parlano: 24 giocate: 48 punti, terza posizione in classifica davanti a Roma e Lazio, 13 vinte, 9 pareggiate, solo 2 perse, come la Juve. Ma che volete di più? Un Lucano? Con le risorse umane che aveva ha fatto miracoli e tenuto la posizione fino a tornare in terza posizione. Poi chi vuole criticare lo faccia pure, ma con il rispetto che merita Luciano da Certaldo! Un voto a Spalletti? 7.5 sicuramente, qualche errore, ma ha tenuto in piedi una baracca sul procinto di crollare.... ora non deve mollare!

 

 

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