Tutte le insidie di Inter- Parma

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La prossima partita di campionato sarà particolare: dopo sette anni i nerazzurri giocheranno alla vigilia del tanto atteso esordio di Champions League

Dopo il week-end di pausa per le Nazionali, finalmente il campionato sta per tornare e l’Inter sarà proprio la prima squadra ad aprire le danze della quarta giornata di Serie A. Il match sarà sabato 15 settembre alle 15:00 a San Siro, mentre l’avversario sarà la neopromossa Parma, che fin qui ha raccolto solo un punto. Sulla carta e guardando solo il potenziale delle due rose sembrerebbe non esserci storia, in realtà la partita potrebbe diventare davvero ostica e insidiosa.

Anzitutto siamo in Serie A e ogni partita è pericolosa, a maggior ragione per l’Inter, che storicamente si definisce “pazza”, capace di imprese straordinarie, ma anche di incredibili scivoloni. Oltretutto, anche la squadra di Spalletti non è sembrata brillante nelle prime uscite ufficiali. Queste però sono le insidie che ogni partita di campionato può riservare, ma questo match ha qualcosa di più che vale la pena sottolineare. Come i tifosi interisti sapranno, finalmente, dopo sette e lunghi anni l’Inter tornerà a disputare la Uefa Champions League e l’esordio sarà proprio tre giorni dopo la sfida con il Parma: martedì 18 settembre alle 18:55 contro il Tottenham. Proprio l’intrepida attesa di ritorno in Champions potrebbe distrarre i giocatori dalla partita di campionato, che non può essere assolutamente sbagliata. Ed ecco che si arriva ad un’altra insidia: dopo l’inizio con 1 punto in due partite, l’Inter è obbligata a fare 3 punti per non perdere distanza dal treno di squadre, che verosimilmente si giocheranno dal secondo al quarto posto. Perciò, la pressione di San Siro, che si preannuncia con almeno 50.000 persone, potrebbe giocare brutti scherzi alla squadra nerazzurra.

A tutte queste insidie per possibili problemi interni, si aggiungono alcune qualità del Parma, che nonostante i pochi punti raccolti, ha mostrato alcuni aspetti che potranno risultare pericolosi per l’Inter. Ad esempio, nella partita dei gialloblu contro la Juventus, Gervinho è sembrato in ottima condizione e il più pericoloso: la sua velocità potrebbe essere un’arma interessante per gli ospiti, dato che si preannuncia una gara dove l’Inter avrà il pallino del gioco e il Parma agirà in contropiede. L’ivoriano, però, non è l’unico problema dell’attacco dei parmigiani: in estate è arrivato anche un ottimo centravanti, ovvero Roberto Inglese. Il suo fiuto per il goal e le sue ottime doti fisiche potrebbero portare non pochi problemi alla difesa interista: anche lui è stato tra i migliori in campo nella sconfitta di misura con la Juventus.

Nonostante tutto ciò e il fatto che la squadra si allenerà al completo solo venerdì per il ritorno dei sudamericani dalle rispettive nazionali, l’Inter ha tutte le carte in regola per portare a casa i tre punti. In estate, la squadra è stata costruita e rinforzata per affrontare il doppio impegno e perciò una giusta rotazione di uomini potrebbe aiutare Spalletti ad ottenere i massimi risultati possibili dal ciclo di partite che inizieranno proprio sabato con il Parma e si concluderanno alla prossima pausa per le Nazionali.

 

 

 

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Prev Venerdì 31 agosto 2018...

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